Il the

Poco diffusa in Italia, l'abitudine di bere the è antichissima e ha avuto enormi impatti sulla cultura e la storia.

Basti pensare alla complessa e affascinante cerimonia del the giapponese, oppure al delicato equilibrio di scambi commerciali che i mercanti britannici crearono nel diciottesimo secolo per ottenere il the dalla Cina.

Attualmente ogni negozio di alimentari offre diverse qualità di the, e altri tipi sono facilmente reperibili in drogherie, delikatessen o altri negozi specializzati.

Verde o nero?

Per ottenere il the verde, le foglie vengono essiccate subito dopo essere state raccolte, e non fatte fermentare come per ottere il the nero.

In generale il the verde è consigliato perchè ricco di vitamine e sali naturali, è un ottimo antiossidante e disintossicante.

Anche se meno "salutare" del the verde, i the neri o rossi sono estremamente saporiti e gradevoli al palato.

The alla menta

Freddo o caldo?

Il the freddo è meno tradizionale, ma rimane un eccellente bevanda per caldi pomeriggi estivi. Provate il delicato The alla pesca, da servire ghiacciato.

Chi ha visitato i paesi arabi tuttavia conoscerà le proprietà sorprendentemente rinfrescanti del the caldo. Provate il classico The alla menta, da servire molto zuccherato, caldo o freddo a piacere, oppure il The russo, all'arancia, da servire caldo in bicchiere.

Aromatici

Oltre alle varietà classiche, negli ultimi anni si sono diffuse miscele aromatizzate con aggiunte di aromi e altri elementi: frutta, spezie, fiori.

Se volete provare qualcosa di nuovo, lasciatevi tentare dal particolare The all'aroma di cocco, o risvegliatevi al mattino con l'energia del The speziato.

Tisane e masala

Di facile reperibilità sono anche infusi differenti dal the, con proprietà differenti a seconda della combinazione di erbe.

In India invece si serve tradizionalmente un the nero successivamente speziato con una masala, ovvero una miscela di spezie: il The masala, da provare servito caldo con latte.