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Ripiegarlo a metà, e ripassarlo tra i rulli senza cambiare la regolazione dello spessore.
Ripetere questa operazione 6-7 volte, spolverizzando con altra farina se necessario.
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Aggiungere il vino, quindi impastare per una decina di minuti, finchè l'impasto risulterà elastico e non si attaccherà più alle dita. Se dovesse essere troppo secco, aggiungere un cucchiaio d'acqua, tuttavia è bene non esagerare: l'impasto dovrà risultare un po' duro.
Schiacciare l'impasto con le mani o il mattarello.
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Ora spolverizzare le sfoglie con altra farina: la pasta deve essere ben infarinata per non attaccarsi, e la farina in eccesso rimarrà nella pentola quando la cucinerete.
Dividere la sfoglia in tre parti.
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Regolare la macchina per la pasta fresca allo spessore massimo, quindi passarvi l'impasto.
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Ridurre lo spessore tra i rulli: consigliamo uno dei più sottili.
Passare ogni pezzo tra i rulli una sola volta.
La sfoglia così creata è pronta per essere usata come lasagne, o come base per la pasta fresca ripiena.
In alternativa tagliarla della dimensione voluta (di solito la stessa macchina per stendere offre diverse possibilità: tagliatelle, spaghetti...).
In ogni caso, poggiare la pasta su un panno pulito, spolverizzare con farina e lasciare riposare.
Cucinare la pasta in abbondande acqua bollente, cui avrete aggiunto qualche cucchiaio d'olio.
I tempi di cottura dipenderanno dallo spessore scelto ma saranno comunque brevi, raccomandiamo di assaggiarla spesso.
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